La costa di Capo d'Orlando vista dall'alto, con la baia di San Gregorio
La costa di Capo d'Orlando vista dall'alto, con la baia di San Gregorio — foto: Salvatore Messina · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Capo d'Orlando è una cittadina di mare che non ha bisogno di travestirsi da cartolina. Vive tutto l'anno, ha un lungomare che si allunga per chilometri e un promontorio che la ripara dal vento e le regala il panorama migliore della costa tirrenica messinese. Se soggiornate a Casa Mirò, in via Trazzera Marina, siete a due passi dal mare e potete organizzare le giornate in modo semplice: spiaggia la mattina, passeggiata in centro nel pomeriggio, tramonto dall'alto.

Il lungomare e la spiaggia cittadina

Il litorale di Capo d'Orlando si estende per diversi chilometri lungo la costa, con il lungomare Andrea Doria come asse principale. È una spiaggia lunga e continua, in parte sabbiosa e in parte di ciottoli, servita da stabilimenti e da ampi tratti liberi. Il vantaggio è la comodità: ci si arriva a piedi, si torna a casa per pranzo e si riscende nel pomeriggio senza mai prendere l'auto.

Verso sera il lungomare diventa il salotto della città. Le famiglie escono, i bar mettono i tavoli fuori e la passeggiata si popola fino a tardi. Davanti, all'orizzonte, si stagliano le Eolie; alle spalle si alzano i Nebrodi. È uno di quei posti in cui montagna e mare si guardano da vicino.

La baia di San Gregorio, l'acqua ferma

Pochi chilometri a est del centro si apre la baia di San Gregorio, uno dei tratti di costa più amati della zona. La conformazione della baia protegge lo specchio d'acqua, che resta calmo anche quando altrove il mare si muove: la sensazione è quella di nuotare in una piscina naturale. I fondali rocciosi la rendono una meta abituale per chi pratica snorkeling.

Il piccolo borgo marinaro alle spalle della spiaggia, con le case dei pescatori, la piazzetta e la chiesetta, merita una sosta anche solo per il cambio di ritmo. Portate maschera e boccaglio: qui servono davvero.

Il promontorio, il santuario e i ruderi del castello

Il monte della Madonna è la propaggine del promontorio che entra nel Tirreno e domina la città. In cima si trova il santuario seicentesco di Maria Santissima, accanto ai resti di un castello medievale. Ci si arriva anche a piedi, salendo una lunga scalinata di oltre trecento gradini accompagnata da una Via Crucis in bassorilievi di bronzo.

Lo sforzo è ripagato: da lassù lo sguardo abbraccia la baia di San Gregorio, il profilo di Capo Calavà, le Isole Eolie e, nelle giornate terse, la costa che si allunga verso ovest. È il posto giusto per il tramonto, purché saliate con un po' di anticipo e con acqua al seguito.

Il faro, il porto e le tracce romane

Il faro è uno dei simboli della città e segna la punta del capo: anche senza visitarlo da vicino, entra in quasi tutte le fotografie che porterete a casa. Il porto è il punto da cui, nei mesi estivi, partono i collegamenti verso le isole, e resta un buon posto per una passeggiata di prima mattina, quando rientrano i pescherecci.

Chi ha interesse per l'archeologia può cercare i resti delle terme romane in contrada Bagnoli, testimonianza della presenza romana lungo questo tratto di costa. È un sito piccolo, che si integra bene in un giro di mezza giornata dedicato al centro.

Come scegliere la spiaggia giusta

La regola pratica è semplice: se cercate comodità e servizi, restate sul lungomare cittadino; se cercate acqua ferma e fondali interessanti, puntate su San Gregorio; se volete camminare e fotografare, salite al promontorio nel tardo pomeriggio. In alta stagione conviene arrivare presto la mattina, soprattutto nei fine settimana di agosto, quando la costa si riempie anche di visitatori giornalieri.

La biancheria è inclusa nell'appartamento, ma i teli da mare sono un'altra cosa: portateli da casa. E tenete presente che nei tratti di ciottoli le scarpette di gomma fanno la differenza, soprattutto con i bambini.

Prima di partire: le condizioni del mare cambiano con il vento e alcune spiagge sono più esposte di altre. Un'occhiata alle previsioni la sera prima, e una domanda a chi vive qui, valgono più di qualsiasi classifica letta online.

Capo d'Orlando funziona bene proprio perché non chiede di scegliere. In una sola giornata potete fare il bagno, salire su un promontorio panoramico e cenare in centro senza spostamenti lunghi. E se il mare non convince, i Nebrodi sono lì dietro, a una manciata di chilometri: basta girare l'auto verso l'interno e la giornata prende un'altra direzione.

Il mare a due passi

Casa Mirò si trova in via Trazzera Marina, a Capo d'Orlando, a breve distanza dal mare. Cinquanta metri quadrati con cucina completa, aria condizionata e Wi-Fi, pensati per chi vuole vivere la costa senza dipendere dall'auto.